Archivio per febbraio, 2011
Agopuntura Auricolare – Evidenze scientifiche ed applicazioni cliniche
Sabato19 Marzo 2011
ore 9.30 –13.30
Aula Ordine dei Medici Chirurghi eOdontoiatri
Viale Ruggero di Lauria 81, Catania
L’Agopuntura Auricolare – riconosciuta ufficialmente dall’OMS nel 1990 – è una metodica che condivide con l’Agopuntura Somatica gran parte dei meccanismi d’azione e indicazioni terapeutiche.
Negli ultimi anni numerosi lavori scientifici hanno permesso di studiarne ulteriormente le basi neu-rofisiologiche e convalidarne diverse applicazioni cliniche (dalla terapia del dolore sia acuto che cronico, alle sindromi ansiose, ai disturbi funzionali, alle dipendenze, …)
Si integra bene sia con le altre medicine non convenzionali che con le terapie fisiche e farmacologiche della medicina ufficiale, rappresentando quindi un valido complemento terapeutico .
scarica il depliant: Agopuntura auricolare
Certificati di malattia
La certificazione online va effettuata dai Medici di Medicina Generale, Medici di Continuità Assistenziale e Convenzionati Interni a cui è stato fornito il PIN dalle ASP, tutti gli altri Medici (Specialisti Convenzionati esterni, Universitari, Ospedalieri e delle Strutture Convenzionate) se non hanno ancora il PIN (che deve essere richiesto dal Medico o dalla Struttura di appartenenza) devono continuare a certificare su carta intestata della Struttura Convenzionata o dell’Azienda Ospedaliera (come già previsto dalla circolare INPS n. 99/1996).
I Medici che esercitano solo la libera professione possono certificare, su propria carta intestata, solo i primi dieci giorni di inizio malattia.
Per quanto riguarda le sanzioni per il mancato invio telematico si attendono chiarimenti dal Ministero, ma dovrebbero comunque scattare solo per accertata colpa del medico.
Il certificato va rilasciato solo in seguito a visita medica e va trasmesso entro 24 ore dalla visita stessa. L’attestato di malattia va consegnato al paziente.
Il paziente può riferire di essere ammalato soltanto per un giorno precedente la visita (per es. se si ammala il sabato e si rivolge al proprio Medico Curante il lunedì questi – se persiste lo stato di malattia – potrà coprire solo la domenica).
Per i colleghi che non hanno le credenziali per l’accesso online, il certificato va fatto su propria carta intestata o della struttura presso la quale operano, nella compilazione devono essere riportati i seguenti elementi essenziali:
- intestazione o timbro del medico certificante;
- generalità del paziente richiedente (nome, cognome, data di nascita, residenza o domicilio);
- oggetto della certificazione con eventuale diagnosi;
- prognosi di malattia;
- firma del medico certificante;
- data e luogo di redazione del certificato.
Il certificato deve essere redatto con scrittura e termini comprensibili, senza correzioni e abrasioni che possano far sorgere il dubbio di successive alterazioni o contraffazioni dell’atto. Per la Legge sulla Privacy è consigliabile consegnare il certificato in doppia copia: una con diagnosi che il lavoratore dovrà spedire all’INPS (con raccomandata AR) e l’altra senza diagnosi per il datore di lavoro.
Dimissioni Ospedaliere e Pronto Soccorso Per i certificati di ricovero, di dimissione, di malattia per convalescenza e di pronto soccorso, nelle more della informatizzazione, i medici ospedalieri continueranno ad elaborare certificati in forma cartacea, i dipendenti continueranno a recapitare o consegnare tempestivamente i certificati e gli attestati all’amministrazione di appartenenza e le amministrazioni li accetteranno secondo le tradizionali modalità.
Per i colleghi che hanno le credenziali per l’invio telematico
Se vi sono difficoltà nell’invio telematico, dovute a blocchi del sistema di qualunque genere si consiglia di passare direttamente al cartaceo (segnalandovi la motivazione del mancato invio e l’ora), onde evitare ritardi nel regolare svolgimento dell’attività clinica. In assenza di rete ADSL il certificato può essere inviato per via telefonica al Call Center al numero verde 800 013 5778- In caso di necessità ed assistenza tecnica e normativa ci si può rivolgere al numero verde 800 030 070, dal lunedì al sabato dalle 08,00 alle 20,00.
Vi sono alcune categorie per il quali non serve il certificato per via telematica, si tratta di dipendenti della Pubblica Amministrazione, in regime di diritto pubblico disciplinati da propri ordinamenti, ai sensi dell’articolo 3 del D.Lgs. 30 marzo 2001 n. 165, che sono: Magistrati ordinari, amministrativi e contabili; Avvocati e procuratori dello Stato; Professori e ricercatori universitari; Personale della carriera diplomatica; Personale della carriera prefettizia; Personale del Comitato interministeriale per il credito e il risparmio (CICR); Personale della Commissione nazionale per le società e la borsa (CONSOB); Personale dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato; Personale militare; Forze di polizia di Stato; Personale della carriera dirigenziale e direttiva penitenziaria; Personale, anche di livello dirigenziale, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, esclusi il personale volontario e il personale volontario di leva.
Per evitare che la trasmissione dei certificati sia a carico dei soli MMG, si invitano i colleghi e gli utenti a segnalare disservizi ed eventuali inosservanze ai seguenti indirizzi:
segreteria@ordinemedct.org – comunicaresalute@regione.sicilia.it – certificationline@sogei.it
Iniziative e interventi del Coordinamento Regionale Siciliano per la Medicina Integrata – Co.Re.Si.M.I.
Negli ultimi tre mesi il Co.Re.Si.M.I. ha continuato il lavoro di sensibilizzazione alle tematiche delle Medicine Complementari, sia verso le Istituzioni Governative, che gli Ordini Provinciali e le Società Scientifiche, che verso i cittadini stessi. Tra gli obiettivi che il Coordinamento sta perseguendo, attraverso incontri sia ufficiali che informali con il Governo Regionale e le altre Istituzioni, oltre ad una corretta formazione ed informazione, i principali possono essere così di seguito sintetizzarsi:
Attivazione delle commissioni specifiche ed i Registri per le Medicine Complementari e Alternative presso gli Ordini dei Medici Provinciali, come hanno già fatto l’Ordine dei Medici di Catania e di Agrigento (quest’ultimo limitatamente all’agopuntura) e come sta avvenendo anche a Palermo.
Costituzione di un Osservatorio Regionale per le Medicine Alternative e Complementari (Agopuntura – Omeopatia – Fitoterapia) anche al fine di valutare quanto vi sia già in atto nel Territorio siciliano come iniziative indipendenti, quale sia la reale domanda ed i costi globali per paziente.
Inserimento nel nuovo PSR delle Medicine Alternative e Complementari ed ambulatori di Medicina Integrata all’interno delle strutture sanitarie territoriali ed ospedaliere a costo zero – nell’ambito di progetti finalizzati e/o a fronte del pagamento di tariffe concorrenziali con il mercato privato;
elaborazione di una proposta di Legge Regionale per il loro riconoscimento, che presuppone un adeguamento della formazione dei medici alle Linee Guida tracciate sia dalla FNOMCeO che dalla FISM, pur valutandone le rispettive criticità;
Patrocinio e Partecipazione Regionale ai Master Universitari sulle Medicine Complementari e Alternative che sono in programmazione in diversi atenei dell’isola, oltre alla organizzazione diretta di Corsi Regionali secondo i programmi nazionali delle Società Scientifiche riconosciute.
Il Co.Re.Si.M.I. ha partecipato anche a due incontri nazionali:
1 – Forum Nazionale per l’Agopuntura – Convegno su “Agopuntura: medicina sociale e liberta’ di cura”, tenutosi il 26 Novembre a Roma – Palazzo San Macuto – in cui presenti diversi soci del coordinamento siciliano, ne sono stati descritti gli gli obiettivi e le attività, cosa ha già fatto in Sicilia ad oggi ed i programmi futuri, non solo per il riconoscimento e la legiferazione sulle Medicine Complementari quali giusta integrazione nel SSR, ma anche per quanto riguarda la formazione, sottolineando che il CoReSiMI, in linea con le Linee Guida Nazionali sia della FNOMCeO che delle Società Scientifiche, sostenga fermamente che l’agopuntura deve essere praticata solo da medici esperti, dotati di curriculum formativo certificato e riconosciuto e che vengano inseriti già nel corso di laurea dei percorsi didattici introduttivi alla disciplina attraverso Attività Didattiche Elettive ed Integrative, come peraltro già avviene in alcune Facoltà di Medicina dell’isola, come iniziative autonome.
2 – Consultazione nazionale del CONMI (Consulta Nazionale per la Medicina Integrata ) Tenutasi il 21 Gennaio a Firenze nella Sala della Presidenza della regione Toscana (http://macogiu.wordpress.com/2011/01/16/consulta-nazionale-per-la-medicina-integrata/) che ha visto la partecipazione di tutte le sigle che la compongono ed a cui anche il Co.Re.Si.M.I. ha aderito insieme a organizzazioni quali il gruppo di Medicine e Terapie Complementari in Oncologia dell’Istituto Tumori di Milano; l’Istituto di Medicina Naturale; l’Associazione Nazionale Interarti per la Salute; la Federazione Italiana Scuole di Tuina e Qi Gong, la Società Italiana di Cure Palliative. Il Co.Re.Si.M.I., rappresentato dalla sottoscritta in qualita’ di vicepresidente, ha condiviso la proposta CONMI di portare avanti presso i governi regionali e nazionale istanze condivise tra medicine complementari e discipline bionaturali, pur nel rispetto di ruoli, competenze e garanzie per la salute del cittadino, ha inoltre evidenziato quanto ha già fatto in questi sei mesi il CoReSiMI in termini di iniziative scientifiche e culturali, atte a sensibilizzare sia i cittadini che i colleghi e le Istituzioni, in una Sicilia che vanta già una storia ed una diffusione, pur se a macchia di leopardo, delle Medicine Complementari. Durante l’incontro è stata rappresentata da tutti i relatori la necessità di risvegliare l’attenzione dei legislatori regionali e nazionali sulla inderogabile esigenza di normativa delle discipline mediche e di benessere, i quali hanno condiviso l’importanza per il cittadino di definire i profili degli esperti in DBN e di stabilire se tali profili siano da considerare appartenenti alla sanità. Tutti concordi, anche sul demandare la definizione dei profili alle Società e Associazioni e non alle Federazioni degli Ordini, e sono state evidenziate incongruenze e criticità sia delle Proposte di Legge che sul documento emesso da FNOMCeO sulla Formazione per le Medicine Complementari. I rappresentanti si sono impegnati a redigere gli emendamenti da consegnare sia alla Commissione Sanità del Senato della Repubblica che alle Federazioni degli Ordini dei medici, farmacisti e veterinari. ( “CONMI, l’incontro di Firenze” http://www.omeopatia33.it/ del 27 gennaio 2011 – Anno 5, Numero 3).
Maria Concetta Giuliano
10 Febbraio 2011